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Estensione · SuperOps · Unified Secure IT

Da service desk
a sistema nervoso.

Revisione della copertura dei campi e gestione avanzata: manutenzione schedulata, codici IMAC, cyber che attiva altro, radar cross-sell tra i brand, causa e resolution code, e — il nodo vero — i cambi di assegnazione senza rompere gli SLA né perdere lo storico.

4 lacune chiuse + 1 gemma
Radar cross-sell a CAC zero
Handoff senza perdere storico
SLA con stop-clock
01 · Verifica copertura

Cosa coprivano, cosa mancava

I 9 campi gestivano bene triage e dispatch — ma trattavano SuperOps come un service desk. In ottica IT unificato emergono quattro lacune reali, più una grande opportunità mancata.

Coperto

Triage & priorità

Impatto, urgenza, priorità auto: solido.

Coperto

Dispatch & brand

Categoria → team, brand → TOV: solido.

Mancava

Natura del lavoro

Solo Incident/SR. Mancano Manutenzione e Change (dove vivono i codici IMAC).

Mancava

Manutenzione schedulata

I ticket preventivi auto-generati a calendario non erano previsti: è il cuore del modello proattivo.

Mancava

Cyber che attiva altro

La sicurezza non è una categoria come le altre: deve far partire NIS2, CISO, task.

Mancava

Causa & resolution code

Senza dato strutturato in chiusura, la KB e l'agente AI partono ciechi.

Mancava

Radar cross-sell ecosistema

Il ticket come segnale di domanda verso i tre brand: la gemma a CAC zero.

Mancava

Gestione handoff & SLA

Riassegnazioni, lab, approvvigionamento senza rompere SLA né storico.

02 · Campi rivisti

Più campi, stessa leggerezza all'apertura

Il principio che salva la velocità: l'attrito vive all'apertura. Aggiungiamo campi, ma quasi tutti sono auto, in chiusura o opzionali. Chi apre un ticket compila sempre e solo 4 campi manuali — gli altri il sistema li deriva o si compilano dove c'è già contesto.

Dove vive l'attrito
All'apertura (4)

I soli manuali. Veloce, sempre.

tipo · impatto · urgenza · categoria
Automatici (4)

Il sistema li deriva, zero attrito.

brand · canale · priorità · copertura
In chiusura (2)

Il tecnico è già in contesto.

causa · resolution_code
Condizionali / opzionali

Solo quando servono.

imac_code · segnale · sotto-causa
CampoQuandoValoriA cosa serve
tipo_ticketAperturaIncident · Service Request · Manutenzione · ChangeLa natura. Guida flusso, IMAC, schedulazione
impattoAperturaCritico · Alto · Medio · BassoMetà matrice priorità
urgenzaAperturaAlta · Media · BassaAltra metà matrice
categoriaAperturaRete · Postazione · Server · Cloud/M365 · Sicurezza · Gestionale · Telefonia · Stampa · AltroArea tecnica → dispatch & KB
brandAutoOMEGAtech · PRAGMAcore · MANAzone · youMANATOV, firma, team — da mailbox
canale_origineAutoCentralino · Email · Portale · RMM · ChatEfficacia dei canali
prioritàAutoP1 · P2 · P3 · P4Da impatto × urgenza
coperturaAutoIncluso · Extra · Fuori contrattoDa contratto associato
causaChiusuraErrore utente · Config · Hardware · Software · Rete · Sicurezza · Fornitore · CompetenzaRoot cause → problem mgmt & ricorrenze
resolution_codeChiusuraRisolto-remoto · Risolto-onsite · Sostituzione · Workaround · Formazione · Escalation-fornitore · Non-riproducibileCarburante strutturato KB / AI
imac_codeCondizionaleInstall · Move · Add · ChangeSolo per SR/Change. Traccia il ciclo asset/utente
segnale_ecosistemaOpzionaleHardware(O) · Processo(P) · Persone(M) · Strategico(Y) · NessunoRadar cross-sell (sez. 06)
La rassicurazione chiave. Passiamo da 9 a 12 campi, ma i campi manuali all'apertura restano 4. Causa e resolution si compilano quando il tecnico è già dentro il problema (attrito reale ~zero). IMAC e segnale appaiono solo nel contesto giusto. La velocità d'ingresso non cambia — la ricchezza del dato sì.
03 · IMAC & classi di servizio

Il ciclo di vita di asset e utenti

IMAC (Install, Move, Add, Change) non è una categoria tecnica: è il tipo di movimento su un asset o un utente. Vive dentro Service Request e Change, come campo condizionale. Mappa il lavoro ripetibile sui runbook — ed è già metà automazione.

Codice IMACCosa rappresentaRunbook collegatoSupporto utente?
InstallNuovo asset / software / servizioProvisioning, imaging (LAB), policySì — setup postazione
MoveSpostamento utente / sede / deviceTrasferimento config, rete, accessiSì — continuità utente
AddNuovo utente / licenza / accessoOnboarding utente (account, M365, EDR)Sì — nuovo collaboratore
ChangeModifica config / upgrade / cessazioneChange controllato + offboardingSì — modifica servizio
Perché risolve il "supporto utente" che mancava. Il supporto agli utenti non era un campo perché è una dimensione trasversale: vive negli Incident (problema dell'utente) e nelle Service Request con IMAC (richiesta dell'utente). Tracciando IMAC, sai esattamente quanto lavoro è ciclo-di-vita utente/asset — e quanto puoi automatizzare con i runbook. Il supporto utente diventa misurabile senza un campo dedicato.
04 · Manutenzione automatica

Ticket che nascono dal calendario

Il ticket manutentivo non aspetta una chiamata: lo genera il sistema su schedulazione. È l'incarnazione operativa del livello "Preventivo" del Modello — ogni ticket di manutenzione fatto è un incident reattivo evitato.

Tipo manutenzioneSchedulazioneGeneraTracciabilità
Patch & aggiornamentiMensile / a finestraTicket auto + policy RMMAsset patchati, esiti, eccezioni
Health check parcoTrimestraleTicket auto per cliente/sitoStato sistemi, segnali precoci
Verifica backupSettimanaleTicket auto + test ripristinoBackup testati, non solo schedulati
Review proattiva clienteTrimestrale (QBR)Ticket auto pre-QBRCapacità, rischi, obsolescenza
Rinnovo obsolescenzaDa fine-vita assetTicket auto + segnale OMEGAtechHardware a fine vita → cross-sell
Come si fa in SuperOps. I Time Trigger (scansione ogni 30') e le policy schedulate generano questi ticket con tipo = Manutenzione, priorità bassa, già assegnati. Lavorati a saturazione, senza interrompere il reattivo. La metrica "% preventivo" del Modello Operativo si alimenta da qui — e diventa visibile la crescita anno su anno.
05 · Cyber che attiva altro

La sicurezza non è una categoria come le altre

Un ticket di sicurezza deve far scattare più cose di un semplice dispatch: clock di notifica NIS2, allerta alla funzione CISO, runbook di risposta, registro incidenti. È un caso dove un campo attiva una catena.

EventoCosa attiva in automaticoRiferimento
Incident di sicurezza categoria = SicurezzaPriorità minima P2, runbook risposta, notifica CISO (Carlo)ISO 27001 A.5.24-26
Alert EDR critico (da RMM)Ticket auto P1, isolamento device, escalation L3ISO 27001 A.5.25
Sospetta violazione datiClock notifica NIS2, registro incidenti, valutazione perimetroNIS2 (tempi di notifica)
Accesso anomaloRunbook verifica identità, reset, log accessiISO 27001 A.5.15-18 · TISAX
Nota CISO + legale. Il clock NIS2 è critico: per le entità "importanti/essenziali" i tempi di notifica all'autorità sono stretti e normati (D.Lgs. 138/2024). L'automazione deve avvisare e cronometrare, ma la decisione di notifica resta umana e documentata nel registro incidenti — coerente con i modelli di documentazione. Mai automazione cieca su un obbligo di legge.
06 · Radar cross-sell

Il ticket come segnale di domanda

La gemma. Ogni problema ricorrente è il sintomo di una lacuna più profonda. Un campo opzionale segnale_ecosistema permette a tecnico e SPOC di taggare quella lacuna — e di girarla, a CAC zero, verso il brand giusto. Il service desk diventa un radar di domanda. È il nostro modello organico fatto macchina.

→ OMEGAtech
Lacuna hardware

Parco obsoleto, guasti ripetuti su device vecchi, postazioni inadeguate.

Es. 4 ticket/mese sullo stesso PC del 2015 → proposta rinnovo hardware.
→ PRAGMAcore
Lacuna di processo / gestione

Problemi che nascono da assenza di soluzione strutturata, infrastruttura non gestita.

Es. incidenti ripetuti su backup fai-da-te → proposta servizio gestito.
→ MANAzone
Lacuna di persone / competenze

La causa = Competenza ricorre: l'utente non sa, non è formato, sbaglia.

Es. stessi errori utente su M365 → proposta formazione / AI literacy.
→ youMANA
Lacuna strategica

Il problema è di direzione IT, non operativo: serve visione, non un fix.

Es. cliente senza strategia cloud → proposta Fractional Executive.
Come si chiude il loop senza attrito. Quando segnale_ecosistema ≠ Nessuno, un Event Trigger genera un lead collegato (non muta il ticket!) e lo gira al commerciale (Simo per offerte/strategia). Il tecnico non vende: segnala. La causa Competenza ricorrente è il trigger naturale verso MANA. È demand-sensing puro: la domanda emerge dai dati operativi, non da una campagna.
Disciplina (pre-mortem anticipato). Il radar non deve diventare un generatore di spam commerciale né un alibi per non risolvere il problema tecnico. Regola: prima si risolve il ticket, poi si segnala l'opportunità. Il segnale è opzionale e qualificato, non un campo da riempire a forza. Un radar che grida sempre non è un radar.
07 · Causa & resolution code

Il dato che allena l'AI

La tua domanda era giusta: sì, tracciamo causa e resolution code. Non per burocrazia — perché sono la differenza tra una KB di testo libero (inutile per l'AI) e un dataset strutturato (su cui l'agente parte allenato). Si compilano in chiusura, dove il tecnico è già in contesto.

DimensionePerché serveCosa abilita
Causa (root cause)Capire perché è successo, non solo cosaProblem management · ricorrenze · radar (causa=Competenza→MANA)
Sotto-causa opzionaleDettaglio quando la causa è riccaAnalisi fine sui pattern · solo dove serve, mai forzata
Resolution codeCome è stato risolto, in modo strutturatoKB indicizzata · base RAG dell'agente AI · metrica shift-left
Soluzione (schema)Sintomo · causa · risoluzione, non prosaArticoli KB automatici · self-service · training AI
Sullo stato (la tua domanda). Lo stato di default di SuperOps va bene come scheletro, ma lo personalizziamo con gli stati di handoff e attesa della sezione successiva — perché sono quelli che fermano l'orologio SLA. Lo stato non è solo "dove siamo": è ciò che decide se l'SLA corre o si ferma.
08 · Handoff & SLA

Cambiare mano senza perdere nulla

Il nodo vero. Un ticket parte dal tecnico, va al commerciale per una valutazione, torna; oppure passa al LAB per preparazione (con tempi di approvvigionamento), poi rientra. Come farlo senza rompere gli SLA e senza perdere lo storico? Un principio netto risolve tutto.

Riassegna — un ticket, molte mani

Quando il proprietario cambia

Il lavoro passa di mano ma resta lo stesso problema: si riassegna dentro lo stesso ticket. Tecnico → LAB → tecnico. Lo storico è la timeline del ticket: ogni passaggio è loggato, nulla si perde.

  • Stesso ticket, cambia solo l'assegnatario
  • Timeline completa preservata (chi, quando, perché)
  • SLA gestito dagli stati di pausa (sotto)
Spawna — quando il lavoro si divide

Quando nasce lavoro parallelo o di altro brand

Se serve lavoro parallelo (una quotazione mentre il tecnico continua) o emerge un bisogno di altro brand, si crea un ticket/task collegato — con clock e proprietario propri. Il ticket originale non si muta: resta pulito, col suo SLA e la sua storia.

  • Task figlio per lavoro interno (LAB, approvvigionamento)
  • Lead collegato per cross-brand (radar)
  • Padre e figli linkati: visione completa, metriche pulite

Gli stati che fermano l'orologio: la chiave per non farti penalizzare dai tempi che non controlli (fornitore, cliente, logistica).

In lavorazione

Il tecnico ci sta lavorando attivamente.

● SLA corre
Assegnato

Preso in carico, in coda di lavorazione.

● SLA corre
In attesa cliente

Aspettiamo una risposta o un'approvazione del cliente.

‖ SLA in pausa
In attesa approvvigionamento

Ordine al fornitore: i tempi di consegna non sono nostri.

‖ SLA in pausa
In laboratorio

Preparazione/allestimento al LAB prima del rientro al tecnico.

‖ SLA in pausa
In valutazione commerciale

Passato al commerciale per quotazione o decisione contrattuale.

‖ SLA in pausa

Scenario reale: guasto → approvvigionamento → LAB → rientro

T0 · Ingresso
Incident hardware aperto, P2, assegnato al tecnico. SLA corre
T1 · Diagnosi
Serve un ricambio non a magazzino. Tecnico ordina. SLA corre
T2 · Ordine
Stato → In attesa approvvigionamento. Side conversation col fornitore. SLA in pausa
T3 · Arrivo
Ricambio arrivato → task figlio LAB per allestimento. Stato → In laboratorio. SLA in pausa
T4 · Pronto
LAB completa, riassegna al tecnico. Stato → In lavorazione. SLA riprende
T5 · Chiusura
Installato, causa + resolution code compilati, loop col cliente, KB aggiornata. SLA rispettato
Il risultato. Un solo ticket, storia completa nella timeline, SLA fermato durante i tempi non nostri (fornitore + LAB) e ripreso al rientro. Il cliente vede continuità; tu non vieni penalizzato per ritardi che non controlli; le metriche restano pulite. Le side conversation di SuperOps tengono la comunicazione col fornitore separata dal thread cliente.
Cross-brand: la regola d'oro. Un ticket OMEGAtech non diventa un ticket PRAGMA in corsa — muterebbe SLA e storico, e sporcherebbe le metriche per brand. Invece: resta nel suo brand, e se emerge un bisogno di altro brand si spawna un ticket/lead collegato nel brand giusto. Storico preservato, ogni brand misurato pulito, radar attivato.
09 · Pre-mortem

Dove queste aggiunte potrebbero rompersi

Reiteriamo sulle estensioni. Sette modi di sbagliare e il guardrail. Sezione interna.

1

I campi di chiusura non si compilano

Causa e resolution code restano vuoti perché "il ticket è risolto, chi se ne importa". La KB muore.

GuardrailChiusura bloccata senza causa + resolution sui P1-P2 e ricorrenti. Schema fisso, 2 click, non prosa.
2

Il radar diventa spam commerciale

Ogni ticket genera un'opportunità, il commerciale annega, i segnali veri si perdono nel rumore.

GuardrailSegnale opzionale e qualificato. Prima risolvi, poi segnali. Soglia: solo pattern ricorrenti, non singoli episodi.
3

Troppi stati = confusione

Stati di pausa proliferano, i tecnici non sanno quale scegliere, l'SLA si ferma o corre a casaccio.

GuardrailSei stati, netti. Ognuno con regola SLA chiara (corre/pausa). Revisione trimestrale di quelli inutilizzati.
4

SLA in pausa usato per barare

Si mette "in attesa cliente" per fermare l'orologio anche quando non è vero, gonfiando le metriche.

GuardrailGli stati di pausa sono auditabili: il tempo in pausa si misura. Pause anomale emergono nei report e in QBR interna.
5

Cross-brand mutato in corsa

Un ticket cambia brand a metà, perde storico e SLA, le metriche per brand diventano inaffidabili.

GuardrailMai mutare: si spawna collegato. Il brand si corregge solo all'ingresso (misrouting), prima che l'SLA conti, con motivo loggato.
6

Manutenzione auto che intasa

Troppi ticket schedulati sommergono la coda e nascondono il reattivo urgente.

GuardrailManutenzione a priorità bassa, coda separata, lavorata a saturazione. Mai notifiche invasive. Visibile ma non urlante.
7

IMAC e categoria si confondono

I tecnici mettono "Install" come categoria o "Server" come IMAC: i dati si sporcano.

GuardrailIMAC è condizionale, appare solo per SR/Change. Categoria = cosa; IMAC = che movimento. Separazione netta, mai sovrapposti.
10 · Sintesi

Cosa cambia, in tre mosse

Le estensioni in sintesi, pronte da portare nella configurazione reale.

AggiuntaCosa risolveCome (SuperOps)
tipo: + Manutenzione, ChangeNatura del lavoro, IMAC, schedulazioneCampo tipo esteso + Time Trigger per manutenzione
imac_code (condizionale)Ciclo vita asset/utente, supporto utente misurabileCampo condizionale su SR/Change → runbook
causa + resolution_codeKB strutturata, problem mgmt, base AICampi in chiusura, schema fisso, obbligatori P1-P2
segnale_ecosistemaRadar cross-sell a CAC zeroCampo opzionale → Event Trigger genera lead collegato
Catena cyberNIS2, CISO, risposta automaticaEvent Trigger su categoria=Sicurezza + clock NIS2
Stati di pausa SLAHandoff senza penalità né perdita storicoStati personalizzati con regola stop-clock
Ticket collegatiLavoro parallelo e cross-brand pulitiTask figli + ticket linkati, mai mutazione
Prossimo passo concreto. Con questa estensione i campi coprono davvero l'IT unificato. Da qui: (1) configurare i campi e gli stati di pausa nell'istanza, (2) costruire gli Event Trigger del radar e della catena cyber, (3) impostare i Time Trigger della manutenzione schedulata. Poi gli script di automazione sui runbook maturi. Quando vuoi, partiamo dagli stati SLA — sono il cuore che fa funzionare tutto il resto.