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Persone · youMANA Group · Codice di Condotta, Immagine & Regolamento

Il Patto.

Non un elenco di divieti, ma un patto tra persone che scelgono di lavorare bene insieme. Le persone sono il nostro asset più importante: questo documento esiste per tutelare l'identità dell'ecosistema, proteggere la serenità di ciascuno e dare regole chiare e condivise. Non è punitivo né impositivo: è uno strumento di allineamento e protezione reciproca. Chi lavora qui, rappresenta l'ecosistema.

10 capitoli
Fiducia prima del controllo
Crescita & commiato senza sorprese
Evoluzione del Codice ISO 9001
Documento ufficiale interno. Questa è la versione youMANA che evolve il Codice di Condotta OMEGAtech (parte della certificazione ISO 9001) verso l'intero ecosistema. Validato dalla consulente fiscale e dal consulente del lavoro e armonizzato col CCNL applicato. Parte integrante della HR Policy dell'ecosistema; gli aspetti legalmente vincolanti (riservatezza, IP, non sviamento, non concorrenza) sono regolati dall'Accordo di Riservatezza firmato all'assunzione.
01 · Il Patto & i valori

Un patto, non un guinzaglio

La maggior parte dei regolamenti nasce dalla sfiducia: presume che le persone vogliano approfittarsene e costruisce divieti. Noi partiamo dall'opposto — presumiamo buona fede e responsabilità. Le regole servono a proteggere chi le rispetta, non a inseguire chi non lo fa.

Blue Ocean · Il ribaltamento
Regolamento classico

Elenco di divieti scritto dall'azienda contro il dipendente. Presume il peggio. Nessuno lo legge, tutti lo subiscono.

Il Patto youMANA

Accordo tra persone che scelgono di lavorare bene. Presume il meglio. Protegge la libertà e la serenità di chi rispetta gli altri.

VALORE 01

Rispetto

Verso le persone, i clienti, i fornitori, i partner, gli strumenti e il tempo di ciascuno. È la base non negoziabile.

VALORE 02

Fiducia & responsabilità

Ti diamo libertà perché ci fidiamo; tu te ne prendi cura perché sei responsabile. C'è delega di autorità, ma non di responsabilità.

VALORE 03

Trasparenza

Si dicono le cose, anche quelle difficili, con chiarezza e rispetto. Nessun gioco, nessun non-detto. Niente sorprese.

VALORE 04

Cura delle persone

Capitale Umano, non risorsa. Investiamo davvero nelle persone: nella loro crescita, nei loro bisogni e nelle loro aspirazioni.

VALORE 05

Eccellenza con misura

Facciamo le cose bene, senza l'ossessione per la perfezione che paralizza. Forti e sereni: Kia Kaha.

VALORE 06

Lealtà all'ecosistema

Verso colleghi, clienti e brand. Si protegge la reputazione comune come la propria. Chi lavora qui rappresenta l'ecosistema.

VALORE 07

Sicurezza come abitudine

Proteggere dati e sistemi non è un compito in più: è il modo in cui lavoriamo, sempre.

02 · Ambito & fonti

A chi si applica, cosa lo governa

Il Patto nasce in OMEGAtech con la certificazione ISO 9001 e si estende all'ecosistema youMANA. Qui la cornice legale, da armonizzare col CCNL applicato.

Art. 2.1 · Destinatari

Chi è coinvolto nel Patto

  • Dipendenti di tutte le società dell'ecosistema (OMEGAtech, PRAGMAcore, MANAzone, youMANA)
  • Collaboratori e consulenti, per le parti applicabili
  • Partner esterni con accesso a dati/sistemi, vincolati anche dall'Accordo di Riservatezza dedicato
Art. 2.2 · Gerarchia delle fonti

Cosa prevale su cosa

Questo regolamento integra — non sostituisce — le fonti superiori. In caso di contrasto, prevale sempre la fonte di rango più alto.

  • Legge e norme imperative (Costituzione, Codice Civile, Statuto dei Lavoratori L. 300/1970)
  • Contratto Collettivo Nazionale (CCNL) applicato
  • Contratto individuale di lavoro
  • Questo regolamento, l'Accordo di Riservatezza e le policy collegate
Riferimenti: L. 300/1970 · CCNL di categoria · artt. 2104-2106 c.c. · ISO 9001
Cornice validata. Il regolamento è armonizzato con il CCNL applicato, da cui discendono orari, permessi, sanzioni e preavvisi. Gli inquadramenti societari, vista la procedura Art.57 CCII su OMEGAtech, restano gestiti separatamente: il regolamento è operativo e non tocca la struttura societaria.
03 · Tempo & benessere

Orari, riposo, salute

Il tempo di lavoro è mappato nel documento di Turnazione; qui i principi-regola, più la tutela della salute — valore del Patto prima che obbligo di legge.

Art. 3.1 · Orari, presenze, smart working

Quando e dove si lavora

  • Orari definiti per ruolo, con la flessibilità del nostro modello. La presenza si registra con gli strumenti aziendali.
  • Lavoro agile per accordo individuale (L. 81/2017): conta il risultato, non la presenza fisica.
  • Comunicazione tempestiva in caso di assenza; reperibilità del sabato a rotazione e compensata.
Art. 3.2 · Salute, sicurezza & disconnessione

Stare bene per lavorare bene

  • L'azienda garantisce ambienti, attrezzature e formazione sicuri (D.Lgs. 81/2008).
  • Ogni persona si prende cura della propria sicurezza e di quella altrui, e segnala i rischi senza timore.
  • Fuori orario e nei giorni di riposo vale il diritto alla disconnessione: nessuna aspettativa di risposta, salvo turno di reperibilità.
Riferimenti: D.Lgs. 81/2008 · L. 81/2017 (disconnessione) · CCNL (malattia, reperibilità)
04 · Condotta & clienti

Come ci comportiamo

In sede e — soprattutto — presso il cliente, dove rappresentiamo l'ecosistema. Il comportamento professionale è la traduzione quotidiana dei valori, ed è coerente col Manuale di Comunicazione.

Art. 4.1 · Comportamento professionale

Cosa è richiesto, sempre

  • Linguaggio chiaro, educato e professionale; ascolto dell'interlocutore
  • Atteggiamento collaborativo e rispettoso; focus sull'attività e sull'obiettivo
  • Assunzione di responsabilità delle proprie azioni

Non sono tollerati:

  • Atteggiamenti aggressivi, arroganti o svalutanti
  • Linguaggio offensivo o volgare
  • Comportamenti che possano danneggiare l'immagine dell'ecosistema
Riferimenti: artt. 2104-2105 c.c. · Manuale di Comunicazione youMANA
Art. 4.2 · Comportamento presso i clienti

Siamo ospiti

  • Si saluta e ci si presenta sempre; comportamento rispettoso e discreto
  • Non si fuma, non si mangia, non si usa il telefono per fini personali davanti al cliente
  • Si evita ogni atteggiamento confidenziale o inappropriato
  • Al termine: ci si congeda ringraziando e si conferma la disponibilità futura
05 · Immagine & appartenenza

L'immagine è appartenenza

La cura personale non è formalità: è rispetto verso chi ci incontra e senso di squadra. Vestire bene l'ecosistema significa farne parte con orgoglio. Decoro e coerenza col nostro posizionamento, senza eccessi e senza rigidità.

Art. 5.1 · Cura personale

Ordinati, puliti, a proprio agio

  • Aspetto ordinato, pulito e coerente con un contesto professionale
  • Igiene personale curata; capelli e barba in ordine
  • Misura negli eccessi (profumi forti, accessori vistosi): la discrezione è eleganza
Art. 5.2 · Abbigliamento & divise

I colori dell'ecosistema

  • Abbigliamento decoroso e professionale, mai trasandato o logoro
  • Il personale operativo usa le divise aziendali quando previste, mantenute in buono stato
  • Oggi disponibili magliette, polo, felpe e giacchetti OMEGAtech; in evoluzione verso gli altri brand dell'ecosistema

Indossare i capi dell'ecosistema davanti al cliente non è un obbligo formale: è il modo in cui mostriamo di essere una squadra sola. Un colore, un'identità.

Nota: le limitazioni su simboli visibili sono calibrate per non incidere su libertà personali e religiose (D.Lgs. 216/2003, art. 15 L. 300/1970). Il principio è la neutralità professionale verso il cliente, non la limitazione delle persone.
Art. 5.3 · La firma olfattiva del gruppo

Un piccolo gesto di squadra

Un'idea carina, non un obbligo: una fragranza fresca e pulita condivisa, che diventa un piccolo segno di appartenenza — come la divisa, ma per l'olfatto. Professionale, leggera, poco persistente: si avverte da vicino e svanisce in fretta, mai invadente.

La logica: fresco, pulito, professionale, poco persistente

Operando soprattutto in contesti di consulenza e relazione (PRAGMA e MANA), la regola è una sola: presenza discreta, scia corta. Niente note legnose scure o pesanti che "riempiono" la stanza — la fragranza giusta si avverte solo a distanza ravvicinata e svanisce in fretta. Famiglia fresca-agrumata leggera, professionale e mai invadente.

La firma scelta per il gruppo è una soluzione concreta, in linea con quella del CEO (Creed Aventus) ma leggera, professionale e a basso costo:

  • LPDO Cretus — la firma del gruppo (~30 € / 100ml)
    Equivalente Aventus dallo stesso DNA fresco-fruttato (bergamotto, ribes nero, mela verde, ananas su betulla e patchouli). Volutamente poco persistente: scia corta, professionale, evapora in fretta — esattamente ciò che serve in consulenza. Armonia perfetta con la firma del CEO, in versione più leggera.
  • 4711 Original — l'alternativa a prova di pelle sensibile (~8-10 €)
    Marchio storico, registratissimo, agrumata pulitissima e bassa persistenza. Meno "in linea" con Aventus, ma impeccabile per chi ha pelle delicata: zero rischio.

Come procedere: la direzione prende un primo flacone di Cretus, lo prova per una settimana, e — se convince — lo regala a chi entra come "firma fresca del gruppo". Per chi ha pelle sensibile o preferenze diverse, resta il 4711.

Accortezza aziendale. Trattandosi di un regalo ai collaboratori, si scelgono solo prodotti dermatologicamente testati e registrati al portale UE: i prezzi troppo bassi sugli equivalenti spesso nascondono prodotti non in regola. Si controllano recensioni e reso, e si ordina un sample prima del full size.

Resta sempre opzionale e attento alle sensibilità (allergie, preferenze): l'appartenenza non si impone, si sceglie con piacere. La regola d'oro: poche vaporizzate, mai sentirsi a un metro di distanza.

06 · Strumenti & spazi

Beni, dotazioni, spazi comuni

Siamo un'azienda IT: come trattiamo i nostri strumenti è il nostro biglietto da visita. Le regole proteggono te, i clienti e l'azienda — non ti controllano.

Art. 6.1 · Dotazioni aziendali

Strumenti evoluti, assegnati e tracciati

La regola è una sola: si lavora con strumenti aziendali. Ogni persona riceve dotazioni evolute (computer, smartphone, accessi, licenze) adeguate al ruolo, di proprietà aziendale. Sono assegnate formalmente tramite il Modulo di Assegnazione Dotazioni, che traccia cosa, a chi, quando e in quale stato — a tutela di entrambi, alla consegna e alla riconsegna.

  • Gli strumenti si usano con cura, si mantengono puliti e funzionanti; è vietato l'uso improprio o per fini non autorizzati
  • Non si installa software non autorizzato né si aggirano le misure di sicurezza
  • Le credenziali sono personali e non si condividono: ogni accesso è tracciabile
  • Un uso personale moderato e ragionevole è tollerato, nel rispetto della sicurezza; chi causa danni per uso improprio ne risponde
Riferimenti: Modulo di Assegnazione Dotazioni · ISO 27001 A.5.9 (inventario asset) · art. 4 L. 300/1970 (controlli nei limiti di legge, con informativa)
Art. 6.2 · Dispositivi personali (BYOD)

Non previsto, ma regolamentato

L'uso di dispositivi personali per il lavoro non è previsto: tutti operano con dotazioni aziendali evolute, ed è così che garantiamo sicurezza e controllo dei dati. Qualora in via eccezionale dovesse rendersi necessario, sarà autorizzato caso per caso e regolamentato con requisiti minimi non negoziabili.

  • Autorizzazione preventiva scritta della direzione
  • Separazione tra dati personali e aziendali; requisiti minimi di sicurezza (cifratura, MFA, EDR)
  • Possibilità di wipe del solo dato aziendale alla cessazione o in caso di smarrimento
Riferimenti: GDPR · ISO 27001 · informativa preventiva. In assenza di autorizzazione, vale la regola delle dotazioni aziendali (art. 6.1)
Art. 6.3 · Ordine, pulizia e spazi comuni

L'ordine è rispetto

  • Ognuno mantiene in ordine la propria area di lavoro
  • Si rispettano gli spazi comuni e si usano correttamente aree relax e servizi
  • L'ordine è una forma di rispetto verso colleghi e clienti
07 · Comunicazione & social

Canali ufficiali, presenza pubblica

Come e dove comunichiamo, dentro e fuori. La comunicazione di dettaglio vive nel Manuale; qui le regole sui canali e sulla presenza social.

Art. 7.1 · Canali ufficiali

Dove passano le comunicazioni

  • Le comunicazioni ufficiali avvengono via email aziendale, strumenti approvati e canali interni definiti
  • Mai inserire dati riservati di clienti in strumenti di AI o piattaforme non approvate
  • Si rispetta il Decalogo della Comunicazione: il ticket è la fonte di verità, lo SPOC il punto unico
Art. 7.2 · Social network & immagine pubblica

Anche fuori rappresentiamo l'ecosistema

  • Comportamento sui social coerente con il ruolo professionale
  • Si evitano contenuti che possano danneggiare l'ecosistema o i suoi clienti
  • LinkedIn riflette il ruolo realmente ricoperto: trasparenza e coerenza
08 · Sicurezza, dati & IP

Proteggere è il nostro mestiere

Vendiamo sicurezza ai clienti: dobbiamo essere i primi a viverla. Riservatezza, protezione dei dati e proprietà intellettuale sono coerenza con ciò che siamo — e sono vincolate dall'Accordo di Riservatezza dedicato.

Art. 8.1 · Sicurezza & protezione dati

Le abitudini non negoziabili

  • Credenziali robuste e MFA; segnalazione immediata di ogni evento o sospetto di sicurezza
  • Aggiornamenti e patch non si rimandano: l'igiene è prevenzione
  • Dati trattati secondo GDPR e principio del minimo privilegio: si accede solo a ciò che serve
  • La riservatezza continua anche dopo la cessazione del rapporto
Riferimenti: ISO/IEC 27001 · NIS2 (D.Lgs. 138/2024) · GDPR (Reg. UE 2016/679) · TISAX
Art. 8.2 · Riservatezza, proprietà intellettuale & non sviamento

Ciò che sappiamo, ciò che creiamo

Informazioni riservate, know-how, metodi e materiali prodotti nel lavoro sono protetti durante e dopo il rapporto. I deliverable creati su incarico diventano proprietà aziendale; ciascuno mantiene il proprio background IP preesistente. Non si svia clientela né si usano informazioni riservate a danno dell'ecosistema.

Documento vincolante separato. Gli obblighi legalmente vincolanti di riservatezza, proprietà intellettuale e non sviamento sono regolati dall'Accordo di Riservatezza, Proprietà Intellettuale e Non Sviamento (artt. 1341, 1342, 2105, 2125 c.c.) — documento separato firmato all'assunzione, completo di forma scritta, corrispettivo economico, limiti di oggetto, tempo e luogo, accettazione espressa delle clausole e clausola penale. Il Patto rimanda a quel documento per ogni aspetto azionabile.
09 · Crescita & commiato

Niente sorprese

Il capitolo più nostro, e il più raro. Le persone in youMANA sono sempre strategiche: per quanto investiamo, per come le coinvolgiamo, per come costruiamo il futuro sui loro bisogni e aspirazioni. Per questo il rapporto si fonda su una promessa reciproca di trasparenza — soprattutto nei momenti di svolta.

Blue Ocean · Trattenere con la fiducia, non con le penali
Approccio difensivo classico

Si blindano le persone con vincoli e penali. Le uscite sono traumi improvvisi. La sfiducia genera sfiducia.

Il Patto di crescita & commiato

Prima se ne parla. L'azienda fa di tutto per trattenerti; se vuoi andare, ti accompagna. Niente sorprese, da entrambe le parti.

Art. 9.1 · La promessa reciproca

Prima se ne parla

Se non ti trovi bene, se hai un'ambizione, se ricevi una proposta o semplicemente vuoi guardarti intorno: prima ne parliamo. Non per trattenere a forza, ma perché abbiamo il diritto e il desiderio di provare a costruire la risposta giusta per te.

  • Se possiamo soddisfare le tue aspirazioni — crescita, carriera, riconoscimento economico, nuove sfide — faremo di tutto per rafforzare il nostro patto.
  • Se la tua strada è altrove — la rispettiamo. Ti garantiamo spazio, tempo e supporto per un commiato sereno.
  • In cambio chiediamo solo tempi e modi giusti — l'uscita di una persona qui è sempre strategica: va gestita insieme, con preavviso reale e passaggio di consegne curato.
Art. 9.2 · Perché lo facciamo

Le persone contano, davvero

Investiamo nelle persone, le coinvolgiamo, costruiamo il futuro sul valore aggiunto e sui loro bisogni. Una persona che se ne va all'improvviso lascia un vuoto nei clienti, nei colleghi e nei progetti. Il commiato trasparente non è un vincolo: è l'ultimo atto di rispetto reciproco di un rapporto che è stato importante.

Inquadramento corretto (validato). Questo è un patto culturale e di fiducia, non un vincolo giuridico: non limita il diritto del lavoratore a dimettersi, a cercare o accettare altro impiego, né impone preavvisi oltre quelli di legge/CCNL. Gli obblighi legalmente azionabili (non sviamento clientela, riservatezza, non concorrenza pattuita con corrispettivo) restano quelli dell'Accordo di Riservatezza firmato all'assunzione. Il "prima se ne parla" è un valore condiviso e si comunica come tale — la sua forza sta nella fiducia, non nella coercizione.
10 · Disciplina, validità & pre-mortem

Quando il Patto si rompe

Il Patto si fonda sulla fiducia, ma deve prevedere cosa accade quando viene violato — per proteggere chi lo rispetta. È il capitolo legalmente più delicato.

Requisiti di efficacia rispettati. Il codice disciplinare è coerente col CCNL, viene affisso in luogo accessibile a tutti e applicato con procedura di garanzia (contestazione scritta, diritto di difesa entro ~5 giorni, proporzionalità), come richiesto dall'art. 7 L. 300/1970. Sono le condizioni che lo rendono valido ed equo.
Art. 10.1 · Scala delle sanzioni & garanzia

Proporzione e diritto di difesa

Si privilegia sempre il dialogo e il richiamo prima della sanzione formale: l'obiettivo è correggere, non punire. Le sanzioni sono proporzionate alla gravità, alla recidiva e alle circostanze.

Sanzione (indicativa, da CCNL)Quando
Richiamo verbaleMancanze lievi e occasionali
Richiamo scrittoMancanze lievi reiterate
Multa (nei limiti CCNL)Violazioni di media gravità
SospensioneViolazioni gravi o recidiva
LicenziamentoViolazioni gravissime, secondo legge e CCNL
Procedura: contestazione scritta · difesa entro il termine di legge/CCNL · decisione motivata e proporzionata · art. 7 L. 300/1970 · art. 2106 c.c.
Adozione & vita del documento

In regime

  • Validato con consulente del lavoro e consulente fiscale, armonizzato col CCNL
  • Codice disciplinare affisso in luogo accessibile (requisito di efficacia rispettato)
  • Consegna e firma di presa visione da parte di ogni persona all'ingresso
  • Revisione almeno annuale, agganciata alla QBR interna. Mai un documento morto

Pre-mortem · dove fallisce

Sei modi in cui questo regolamento si rompe, e il guardrail. Sezione interna.

Il regolamento-spaventapasseri

Scritto per intimidire → genera sfiducia, nessuno lo vive. L'opposto del Patto.

GuardrailIl framing del Patto: regole che proteggono chi le rispetta. Fiducia prima del controllo.

Crescita & commiato letto come vincolo illegale

Se "prima se ne parla" viene applicato come obbligo coercitivo → si lede il diritto di dimissioni, e diventa contestabile.

GuardrailÈ cultura, non legge. I vincoli azionabili stanno solo nell'NDA, con corrispettivo dove richiesto (art. 2125).

L'immagine che discrimina

Regole su corpo, simboli religiosi o genere troppo rigide → violano l'antidiscriminazione e feriscono le persone.

GuardrailDecoro e neutralità verso il cliente, mai limitazione delle libertà personali. Validare i confini col legale.

La fragranza imposta

Il gesto carino diventa obbligo → allergie, fastidi, senso di costrizione. L'appartenenza forzata respinge.

GuardrailSempre opzionale, sempre attenta alle sensibilità. È un invito, mai una regola.

Inapplicabile per vizio di forma

Codice disciplinare non affisso o senza procedura → sanzioni nulle proprio quando servono.

GuardrailValidazione + affissione + procedura di garanzia. Senza, il cap. 10 non vale.

Il documento che invecchia

Scritto una volta e dimenticato → riflette un'azienda e un CCNL che non esistono più.

GuardrailRevisione annuale agganciata alla QBR, un proprietario unico (oggi Simo, domani il COO col consulente).
Chiusura. Professionalità, rispetto e responsabilità non sono opzionali: sono il modo in cui l'ecosistema lavora ogni giorno. Ma li scegliamo per fiducia, non per timore. Il Patto youMANA protegge chi lo merita, è conforme alla legge, ed è scritto con cuore — dalla prima regola all'ultimo saluto. Empower IT, Empower YOU. Kia Kaha.