← Hub
Organizzazione · OMEGAtech × PRAGMAcore

Ruoli, ritmo
e resilienza.

Il documento unico dell'organizzazione: chi possiede cosa, chi presidia quando, come si copre il sabato e come si organizzano le ferie per non lasciare mai un buco. Calore davanti, macchina dietro — e una struttura che dà sprint senza ingessare nessuno.

10 persone, 10 ruoli
Front-stage protetto
Reperibilità sabato a rotazione di 6
Versione di lavoro · mag 2026
01 · Il modello

Tre livelli, un solo motore

Si separano le funzioni, non le persone. Una funzione ha un solo proprietario, ma una persona può portarne più di una: in questa taglia chi guida rema. È il modello player-coach, e va bene così — la disciplina è sapere quale cappello hai in testa, così la responsabilità finale resta sempre una sola.

1

Direzione

Il dove andiamo & le regole

Strategia, standard tecnico, tenuta amministrativa. Decide la rotta — e rema, col cappello giusto.

Simone (CEO) · Carlo (CTO) · Francesca (BMA)
2

Interfaccia Cliente

Il cosa promettiamo

La relazione e la promessa. Un solo volto per il cliente.

Simone (offerte, escalation, coaching) · Gianmarco (SPOC, voce quotidiana)
3

Delivery

Il come manteniamo la promessa

Esegue. Remote-first, on-site proattivo quando crea valore.

Renato (Coord. Ops) · Giuseppe & Emanuele (campo) · Giacomo (LAB) · Andrea (supply) · Junior
Blue Ocean · Front-stage / Back-stage

La maggior parte degli operatori IT è una macchina fredda: nessun volto, solo ticket. Il nostro oceano blu è il contrario — calore davanti, macchina dietro. Il front-stage è il fossato che nessun concorrente copia: il titolare che risponde, lo SPOC che conosce il cliente per nome. A CAC zero, è la vera arma competitiva.

Front-stage servizi · il cliente vive la relazione

Simone (offerte, escalation, coaching) e Gianmarco (voce quotidiana). Le due persone più empatiche e rapide. Andrea ne è uscito: la relazione servizi è troppo preziosa per diluirla.

Back-stage · fa funzionare

Carlo, Renato, Andrea, Giacomo, Francesca + pool. Affidabilità e margine, così il front-stage può brillare. Invisibili al cliente servizi, indispensabili.

Il negozio è un front-stage a parte. Il punto vendita ha i suoi clienti retail walk-in: lì Andrea + Giacomo sono l'interfaccia. Audience B2C, touch transazionale, non relazionale.
02 · Organigramma

La mappa con i volti

Le linee sono coordinamento, non comando. Simo vende e sblocca, Gianmarco è la voce quotidiana, Renato orchestra, Carlo detta lo standard e rema, Andrea alimenta la macchina.

CEO · Front-stage — Offerte · Escalation · Coaching
Simone
CTO · Standard, sicurezza & rema (L3)
Carlo
BMA · Amministrazione (part-time smart)
Francesca
SPOC · Front-stage — Voce quotidiana + L1
Gianmarco
Coordinatore Operazioni IT · Service Delivery + vice-SPOC
Renato
ITOps L2–3 · campo
Giuseppe
ITOps · campo
Emanuele
LAB · Magazzino / Lab / PV + ticket
Giacomo + Junior
Back-stage · Approvvigionamento & Negozio — con LAB
Andrea
03 · Mansionario

Chi possiede cosa

Per ogni ruolo: missione, responsabilità, confini (ciò che non è suo), competenze minime e KPI.

Front-stage · DirezioneFounder / Executive

CEO & Front-stage Owner

Simone
Strategia · listini & offerte · escalation · coaching
Mettere la presenza del titolare solo dove crea valore sproporzionato: vendere veloce, sbloccare, far crescere clienti e persone.
Responsabilità (7)
  • Direzione strategica e governo del P&L (EBITDA / ARR)
  • Listini di vendita, offerte e preventivi — dove vivono innovazione e strategia
  • Escalation cliente owner-level
  • Coaching e consulenze ad alto livello — solo lui
  • Fractional Executive presso i clienti
  • Personal branding e voce pubblica
  • Indirizzo marketing/comunicazione (brief alle agenzie)
Non è suo
  • La soddisfazione operativa quotidiana → Gianmarco + Renato
  • L'approvvigionamento e il negozio → Andrea
  • Il delivery quotidiano e il dispatch → Renato
Competenze minime (3)
  • Visione strategica e governo del P&L
  • Vendita consulenziale e public speaking
  • Leadership e capacità di coaching
KPI: EBITDA · ARR · velocità offerta→firma · reach del brand
È UN ruolo, non troppi ruoli. Vendere, sbloccare e fare coaching condividono un filo: i momenti in cui il titolare-come-prodotto vale di più. È il fossato — ma è l'asset più scarso dell'azienda e va protetto. Quando Simo è in aula, vedi §08 (presidio commerciale) e Pre-mortem #1.
Direzione + Delivery · Doppio cappelloSenior / Lead

CTO — Direttore Tecnico

Carlo
Standard tecnico + tecnico senior (L3) che rema
Dettare il "come" tecnico col cappello CTO — e remare come tecnico senior, perché in questa taglia chi guida esegue.
Cappello CTO — strategia (7)
  • Architettura tecnica e standard di servizio
  • Governance dello stack (JumpCloud, SentinelOne, SuperOps, UniFi…)
  • Sicurezza e compliance tecnica (NIS2 / ISO 27001)
  • R&D e validazione nuove tecnologie
  • Escalation tecnica di terzo livello
  • Knowledge base e documentazione tecnica
  • Standard qualità degli interventi
Cappello operativo — rema (3)
  • Esegue i ticket complessi nel pool
  • Interventi on-site quando il caso lo richiede
  • Quando rema, segue il dispatch di Renato — non si auto-assegna
Competenze minime (3)
  • Architetture cloud-native e sicurezza (NIS2/ISO 27001)
  • Governance stack MSP (RMM, EDR, identity, networking)
  • Capacità di standardizzare e documentare
KPI: % standardizzazione · compliance · MTTR escalation · debito tecnico
Tempo da calibrare: oggi indicativo ~40% CTO / ~60% operativo. È il primo numero da rivedere quando entra il First Officer/COO: più si cresce, più il pendolo va verso lo strategico.
Front-stageMid

SPOC

Gianmarco
Single Point of Contact · 09–18 · + L1 (per ora)
Essere l'unico volto quotidiano per il cliente: la voce calda di "IT senza IT" e il custode della soddisfazione di tutti i giorni.
Responsabilità (7)
  • Punto unico di contatto: triage e primo contatto
  • Un'unica voce verso il cliente: attese e stato
  • Soddisfazione quotidiana e qualità percepita (CSAT)
  • Supporto L1 (temporaneo)
  • Chiusura del loop con il cliente
  • Sensore commerciale: intercetta i bisogni e li passa a Simo
  • Prep delle review (QBR) che Simo porta a casa
Non è suo
  • La pianificazione e il dispatch → Renato
  • La creazione dell'offerta → Simone
  • L'escalation owner-level → Simone (filtra prima)
Competenze minime (3)
  • Comunicazione empatica e gestione aspettative
  • Triage tecnico di primo livello
  • Orientamento al cliente e alla qualità percepita
KPI: first response time · CSAT · ticket riaperti · opportunità segnalate
Evoluzione, non gabbia. L'L1 è temporaneo: appena entra il Junior, Gianmarco lo scarica e cresce verso il Customer Success.
DeliveryMid / Senior

Coordinatore Ops

Renato
Service Delivery · 09–18 · + vice-SPOC
Trasformare le richieste in interventi eseguiti nei tempi, orchestrando le persone — ed essere il backup della voce del cliente.
Responsabilità (7)
  • Pianificazione e dispatch degli interventi
  • Gestione code e backlog ticket
  • Rispetto degli SLA di delivery
  • Saturazione e turni dei tecnici
  • Coordinamento remoto ↔ campo
  • Reportistica operativa interna
  • Vice-SPOC: copre Gianmarco quando assente
Non è suo
  • Lo standard tecnico → Carlo
  • La promessa al cliente → Gianmarco / Simo
Competenze minime (3)
  • Gestione SLA e dispatch (ITIL base)
  • Pianificazione e prioritizzazione sotto pressione
  • Empatia sufficiente a fare da voce del cliente
KPI: SLA compliance · backlog · utilization · % pianificato vs urgente
Back-stage · Supply & RetailMid

Buyer

Andrea
Approvvigionamento & Negozio · 08–17
Far arrivare tutto al miglior margine e far girare il negozio; dare le basi di prezzo e margine al listino di Simo.
Responsabilità (7)
  • Approvvigionamento: clienti, laboratorio e negozio
  • Rapporto e trattativa con i fornitori
  • Basi d'acquisto per il listino: prodotti, prezzo, margine di mercato
  • Sourcing a supporto delle offerte (quotazioni fornitori)
  • Gestione commerciale del negozio (PV) con il LAB
  • Gestione SKU stack partner
  • Anagrafiche fornitori e flussi di magazzino lato acquisto
Non è suo
  • Il listino di vendita e le offerte → Simo (lui dà le basi)
  • La soddisfazione cliente servizi → Gianmarco / Simo
  • Il negozio fisico/operativo: banco, allestimento → Giacomo
Competenze minime (3)
  • Negoziazione fornitori e analisi costo/margine
  • Gestione catalogo, SKU e listini fornitori
  • Basi di retail e di magazzino
KPI: margine acquisti · rotazione magazzino · ricavi negozio · puntualità forniture
Capacità di supporto (nei momenti di calma): intelligence fornitori per il listino, preparazione bozze preventivo (non creazione), pulizia catalogo, win/loss, upsell segnalato. Tutto back-stage e asincrono — mai relazione servizi.
DeliveryMid

Responsabile LAB

Giacomo
Magazzino · Laboratorio · PV · 09–18 · mano tecnica
Garantire che hardware e materiali arrivino pronti, configurati e tracciati — e dare una mano sui ticket quando serve.
Responsabilità (7)
  • Magazzino e inventario
  • Laboratorio: allestimento, imaging, collaudo
  • Preparazione dei prodotti da mettere in delivery
  • Punto vendita (PV) operativo
  • RMA e gestione resi
  • Supporto sui ticket e attività tecniche quando la coda lo richiede
  • Affiancamento e crescita del Junior
Non è suo
  • La configurazione architetturale → Carlo
  • La pianificazione interventi → Renato
  • Le basi d'acquisto e il listino → Andrea
Competenze minime (3)
  • Allestimento, imaging e collaudo hardware
  • Gestione magazzino, inventario e RMA
  • Troubleshooting di base per supporto ticket
KPI: tempo allestimento · accuratezza inventario · turnaround RMA · vendite PV
DeliveryMid / Junior→Mid

Tecnici Sistemisti

Giuseppe & Emanuele
Remote-first & campo · 09–18
Risolvere prima da remoto, salire sul campo in modo proattivo quando crea valore.
Responsabilità (7)
  • Risoluzione ticket da remoto
  • Interventi on-site programmati e urgenti
  • Installazioni e sostituzioni hardware
  • Uso disciplinato di RMM e ticketing
  • Relazione operativa col referente in sede
  • Documentazione degli interventi
  • Giuseppe (L2–3): escalation tecnica avanzata + backup CTO
Non è suo
  • Le priorità e il dispatch → Renato
  • Lo standard tecnico → Carlo
  • L'auto-assegnazione del lavoro
Competenze minime (3)
  • Troubleshooting sistemi e reti (Windows, M365, networking)
  • Uso di RMM e gestione ticket
  • Intervento on-site autonomo
KPI: first-time-fix · interventi/giorno · % risoluzione da remoto · qualità doc
Giuseppe in crescita verso backup CTO. Oggi non è ancora pienamente la figura: piano di sviluppo dedicato (vedi §11) per maturare il livello L3 e coprire Carlo con sicurezza.
Direzione · Back-stageMid

BMA — Amministrazione

Francesca
Contabilità · 09–13 · part-time smart
Tenere ordinata e puntuale la macchina amministrativa e contabile.
Responsabilità (7)
  • Contabilità e ciclo attivo/passivo
  • Fatturazione
  • Incassi e solleciti (DSO)
  • Rapporto operativo con la commercialista (Annalisa)
  • Scadenze fiscali e adempimenti
  • Gestione documentale amministrativa
  • Supporto alla governance multi-brand
Non è suo
  • La consulenza fiscale/strategica → Annalisa Toni
  • Le scelte commerciali e di listino → Simo
  • Le decisioni di acquisto → Andrea
Competenze minime (3)
  • Contabilità e ciclo attivo/passivo
  • Adempimenti fiscali e scadenzario
  • Gestione incassi/DSO · precisione e riservatezza
KPI: DSO · accuratezza contabile · scadenze rispettate
Delivery · porta d'ingressoJunior / Apprendista

Tecnico Junior

Ex stagista
LAB · 09–18 · in formazione
Imparare il metodo, supportare il LAB e crescere verso il ruolo di Tecnico Sistemista.
Responsabilità (3)
  • Supporto al LAB (allestimento, magazzino)
  • Attività di primo livello sotto supervisione
  • Apprendimento strutturato di metodo e stack
Non è suo
  • Gli interventi autonomi non supervisionati
  • Le decisioni tecniche
  • Il contatto diretto col cliente servizi
Competenze minime (3)
  • Basi di hardware e sistemi operativi
  • Metodo, ordine e affidabilità
  • Voglia di imparare e attitudine al servizio
KPI: avanzamento percorso · qualità supporto LAB · autonomia crescente
Pezzo chiave del sistema: il suo ingresso libera Gianmarco dall'L1 e abilita la sua crescita verso il Customer Success. Inquadramento (apprendistato / determinato) da validare con Annalisa + consulente del lavoro.
04 · Regole operative

Dieci regole non negoziabili

Sono ciò che tiene insieme leggerezza e ordine: la struttura minima che dà sprint senza ingessare nessuno.

REGOLA 01

Una sola A per processo

Ogni processo ha un unico responsabile finale. Evita le palle perse a metà campo.

REGOLA 02

Ruoli, non persone

Si separano le funzioni, non le persone. Chi guida rema: conta sapere quale cappello hai in testa.

REGOLA 03

Front-stage protetto

Il tempo dell'Owner è l'asset più scarso e a margine più alto: solo momenti ad alto valore, il resto è assorbito sotto.

REGOLA 04

Escalation con calore

L'escalation al titolare è un privilegio per i momenti giusti, non il canale di default. Si ri-instrada verso lo SPOC con calore.

REGOLA 05

Chi rema segue il dispatch

Anche i lead, quando eseguono, seguono la pianificazione del Coordinatore Ops. Nessuno si auto-assegna il lavoro.

REGOLA 06

Handoff vendita → delivery

Sui deal non standard: fattibilità tecnica (Carlo) e quotazione (Andrea) prima della firma. Sui deal standard, nessuna frizione.

REGOLA 07

Il punto unico non sia un punto di rottura

Il front-stage ha sempre un backup: il vice-SPOC (Renato) garantisce continuità quando Gianmarco è assente.

REGOLA 08

La soddisfazione è una cucitura

Mai orfana: quotidiana (Gianmarco), di qualità (Renato), strategica (Simo → Customer Success).

REGOLA 09

Il minimo ritmo vitale

Tre cadenze e basta: stand-up delivery quotidiano (10'), pipeline + escalation settimanale (30'), QBR cliente trimestrale.

REGOLA 10

Capitale Umano, non Risorsa Umana

Percorsi personalizzati: ogni ruolo ha una via d'uscita verso l'alto, mai una gabbia.

05 · RACI

Chi decide, chi fa, chi è consultato

Sui 10 processi ricorrenti. Una sola A per riga.

ProcessoSimoCarloRenatoGianm.AndreaGiacomoTecniciFranc.Esterni
Listino di vendita, offerte & nuovi clientiA·RCIICI
Onboarding / attivazione servizioICA·RRCRRI
Helpdesk L1 / triageICA·RRR
Escalation tecnica L2 / L3IA·RRICC
Escalation cliente (relazione)A·RICC
Intervento on-siteR·CACCR
Approvvigionamento + negozio (PV)ICA·RRI
Soddisfazione, QBR & rinnoviACRCI
Personalizzazione gestionale (Dylog)IAICCR
Fatturazione & contabilitàICA·RC
A Accountable (uno solo)
R Responsible
C Consulted
I Informed
06 · Copertura oraria

La giornata, volto per volto

Lunedì–venerdì, fascia 08–18. Le barre mostrano la presenza; il colore indica il livello.

Persona / Ruolo
08
09
10
11
12
13
14
15
16
17
SimoneCEO · Front-stage · 08–17
AndreaBuyer · 08–17
CarloCTO · Ref. Tecnico · 08–17
GianmarcoSPOC · 09–18
FrancescaBMA · 09–13 smart
GiacomoLAB · 09–18
RenatoCoord. Ops · 09–18
GiuseppeITOps L2–3 · 09–18
EmanueleITOps · 09–18
JuniorTecnico Junior · LAB · 09–18
Front-stage
Delivery
Amministrazione / Supply
08–09

Apertura. Simone, Andrea e Carlo (che da L3 copre il tecnico). Front-stage e regia presenti; il grosso del delivery arriva alle 09. Accettabile.

09–13

Core: tutti presenti (Francesca inclusa). Unica finestra con l'intera squadra: qui le cadenze — stand-up alle 09, riunioni multi-ruolo.

13–17

Pieno regime. Tutti tranne Francesca (esce alle 13). Pranzo a turni per non lasciare buchi sul telefono.

17–18

Finestra critica risolta. Il delivery lavora ancora; Simone, Andrea e Carlo sono usciti — ma Gianmarco 09–18 tiene viva la voce del cliente proprio quando i tecnici sono operativi. È la ragione dello spostamento dello SPOC.

Opzione di rafforzamento. Valutare uno scaglionamento a rotazione di un tecnico su 08–17, così le 08–09 hanno sempre una mano operativa oltre a Carlo.
07 · Reperibilità sabato

Il sabato a rotazione

Un presidio leggero che copre il weekend senza pesare su nessuno: ruota su 6 persone e si compensa subito.

Come funziona

Il meccanismo base, in 3 punti
  • A rotazione, una persona fa il sabato in reperibilità smart, 08:00–18:00.
  • Il venerdì successivo chi ha fatto il sabato lavora 08:00–13:00 smart e ha il pomeriggio libero (compensazione).
  • La rotazione gira su 6: ognuno torna di turno circa ogni 6 settimane.

Chi entra in rotazione (6)

Solo chi può chiudere un caso in autonomia
  • Renato (Coord. Ops)
  • Giuseppe (L2–3)
  • Emanuele (ITOps)
  • Carlo (CTO / L3)
  • Gianmarco (SPOC / L1)
  • Giacomo (LAB · ticket + prep delivery)
Junior escluso: non interviene in autonomia non supervisionata.

Le regole del turno

Perché resti leggero e giusto
  • Smart, non in sede: reperibilità da remoto. On-site solo per emergenze concordate con Renato.
  • Recupero automatico: il venerdì 08–13 + pomeriggio libero è parte del turno, va a calendario insieme al sabato — non è un favore.
  • Buco del venerdì coperto: chi recupera è via, ma gli altri tecnici ci sono. Renato verifica che non coincida con scoperti noti.
  • Escalation chiara: il reperibile gestisce L1–L2; per L3 chiama Carlo (o, se è Carlo di turno, gestisce direttamente). Nessuno resta solo davanti a un caso troppo grande.
  • Rotazione equa e visibile: calendario sabati pubblico e pianificato con mesi di anticipo, mai improvvisato. Chi copre più sabati ha priorità sulle ferie (vedi §08).
08 · Ferie & backup

Nessuno parte senza un backup

Il principio è uno: i ruoli singoli (una persona sola li copre) sono i punti di rottura. Prima delle ferie, ogni ruolo singolo ha un sostituto nominato e presente.

RuoloTitolareBackup designatoCosa copre
CEO / Front-stage SingoloSimoneGianmarco + Andrea (triage)Tengono caldo, preparano bozze. Decisioni non-standard aspettano il rientro.
CTO / Ref. Tecnico SingoloCarloGiuseppe (L2–3, in crescita)Escalation e standard quotidiano. R&D in pausa. Giuseppe va fatto maturare a questo ruolo.
Coord. Operazioni SingoloRenatoCarlo o GiuseppeDispatch, code e SLA. Il backup indossa il cappello Ops a tempo.
SPOC SingoloGianmarcoRenato (vice-SPOC)La voce del cliente e il triage L1. Backup previsto dalla Regola 07.
Buyer / Supply SingoloAndreaGiacomo (LAB)Ordini urgenti e negozio. Conosce già magazzino e fornitori.
BMA / Amministrazione SingoloFrancescaAnnalisa (esterna) + SimoneSolo scadenze improrogabili. Il resto si pianifica intorno alle sue ferie.
LABGiacomoJunior (parziale) + AndreaAllestimenti correnti e magazzino. I progetti complessi si spostano.
Tecnici deliveryGiuseppe / EmanueleSi coprono a vicendaRuolo ridondante: copertura naturale finché non partono insieme.
REGOLA 01

Backup nominato prima di partire

Nessun ruolo singolo va in ferie senza un sostituto esplicito, presente e avvisato. Senza backup, le ferie non si approvano.

REGOLA 02

Mai titolare e backup via insieme

Se Carlo è in ferie, Giuseppe resta. La coppia ruolo-backup non si svuota mai contemporaneamente.

REGOLA 03

Front-stage mai a zero

Simone e Gianmarco non via insieme senza Renato (vice-SPOC) attivo: il cliente deve sempre trovare una voce.

REGOLA 04

Sempre un L2–3 in sede

Tra Carlo e Giuseppe, almeno uno presente: il delivery non resta mai senza un livello tecnico alto.

REGOLA 05

Ferie pianificate in anticipo

Richieste entro fine maggio per l'estate. Renato tiene il calendario unico e verifica gli incroci prima di approvare.

REGOLA 06

Priorità a chi ha fatto i sabati

A parità di richiesta, precede chi ha coperto più reperibilità: è il modo giusto di riconoscere il carico.

REGOLA 07

Handover scritto, non a voce

Chi parte lascia una nota al backup: lavori aperti, clienti sensibili, cose da non dimenticare. Mezz'ora che salva giornate.

09 · Piano estivo

Il basso carico è un'opportunità

Da fine luglio a settembre i clienti rallentano e nelle settimane centrali di agosto molti chiudono. Regola d'oro: concentrare le ferie quando i clienti sono chiusi — massimo recupero, minimo impatto — e usare i giorni vuoti per ciò che durante l'anno non si riesce a fare.

1
Fine luglio

Discesa

  • Carico calante: prime ferie scaglionate
  • Presidio ancora pieno sul front-stage
  • Si chiudono i progetti aperti prima della pausa
  • Si prepara il calendario di copertura di agosto
2
Settimane centrali agosto

Squadra scheletro

  • Clienti per lo più chiusi: ferie di massa concentrate qui
  • Presidio minimo: 1 front-stage + 1 tecnico L2–3 + reperibilità
  • Ferragosto: chiusura quasi totale, solo reperibilità
  • Backup garantito anche sullo scheletro (Regole 02–04)
3
Fine agosto → settembre

Ripresa scaglionata

  • Rientri sfalsati: non tutti lo stesso lunedì
  • Si riassorbe il backlog con ordine
  • Chi ha presidiato agosto recupera ora
  • Ripartenza piena del front-stage commerciale

Cosa fare dei giorni vuoti

Il tempo che durante l'anno non esiste — da spendere bene
  • Manutenzioni programmate: aggiornamenti e interventi invasivi, fatti ora che i clienti sono chiusi.
  • Formazione e certificazioni: momento ideale per le competenze minime — incluso il piano di crescita di Giuseppe verso il backup CTO.
  • Pulizia catalogo e processi: i task back-stage di Andrea (SKU, listini fornitori) e la revisione delle procedure.
  • Onboarding del Junior: agosto è perfetto per formarlo con calma, sotto la guida di Giacomo.
  • Progetti interni rimandati: documentazione, knowledge base, automazioni.
Attenzione: "squadra scheletro" non vuol dire "improvvisazione". Anche ad agosto valgono le regole di backup: lo scheletro è pianificato a luglio, con nomi e turni decisi — non scoperto a sorpresa.
10 · Ecosistema partner

Le competenze che non internalizziamo

Nessun partner fluttua: ognuno ha un unico referente interno che ne governa lo scope. Inquadramento giuridico da validare con Annalisa.

Dama Informatica

Sviluppo delle personalizzazioni Dylog: codice e configurazioni avanzate del gestionale.
Ingaggio: a progetto / SALReferente: Carlo + Stefano Rolfo

Stefano Rolfo

Consulente gestionale e applicativo Dylog: ponte tra esigenza cliente e sviluppo.
Ingaggio: retainer / a consumoReferente: Andrea + Carlo

Wema + Supernova

Agenzia di comunicazione: esegue su brief, non decide la strategia di brand.
Ingaggio: retainer / progettoReferente: Simone

Annalisa Toni

Commercialista, consulente fiscale e finanziaria: presidio fiscale e advisory multi-brand.
Ingaggio: incarico professionaleReferente: Francesca + Simone
11 · Percorsi di crescita

Ogni ruolo ha una via verso l'alto

Nessuna gabbia: chi entra sa già come può crescere. È la Regola 10 resa concreta.

Percorso tecnico
Junior → Tecnico Sistemista → Coord. Ops o specializzazione L3

Si entra dal LAB, si conquista l'autonomia sul campo, si cresce verso l'orchestrazione o la specializzazione.

Percorso relazione
SPOC → Customer Success

Quando il Junior assorbe l'L1, Gianmarco scarica il primo livello e cresce verso la salute della relazione: rinnovi, QBR, espansione.

Percorso tecnico avanzato
Giuseppe (L2–3) → Backup CTO → specialista L3

Piano di crescita dedicato: maturare il livello per coprire Carlo con sicurezza. Formazione e certificazioni concentrate in agosto.

La casella che regge tutto: First Officer / COO. Sopra il delivery manca un #2 operativo che liberi Simo dei cappelli quotidiani e presidi la decisione quando è in aula. Due strade: crescita interna di Renato, o hire esterno con sweat equity 15–25%. È la Priorità #1, da collegare al materiale investitori già pronto.
12 · Pre-mortem

Siamo a fine 2027 e ha fallito

Immaginiamo che questa struttura sia crollata e chiediamoci perché. Sette modi in cui muore — e il guardrail che li disinnesca. È così che si tiene la leggerezza senza farla diventare caos. Questa sezione è interna: non va nella versione da presentare al team.

1

Simo torna collo di bottiglia

Vendite + escalation + coaching tutti su di lui: mentre è in aula, offerte ed escalation si accumulano.

GuardrailCalendario a blocchi protetti + filtro SPOC/Renato. Sui deal standard, regole di prezzo pre-codificate così la macchina decide senza di lui (vedi §08 presidio).
2

La soddisfazione resta orfana

Tolta ad Andrea e non messa su nessuno: il churn cresce in silenzio.

GuardrailLa cucitura a 3 (Gianmarco daily · Renato qualità · Simo strategica) + ritmo QBR. Casa futura: Customer Success a Gianmarco.
3

Andrea si sente retrocesso

Perso il commerciale, si demotiva e il supply ne risente.

GuardrailRiframe come ownership di un dominio con numeri propri: margine acquisti + ricavi negozio. Una metrica di cui andare fiero.
4

Gianmarco intrappolato in L1

Il firefighting di primo livello si mangia il ruolo SPOC.

GuardrailL'L1 ha data d'uscita: il Junior lo assorbe, Gianmarco cresce. Se l'L1 supera ~50% del suo tempo, è il segnale che serve capacità.
5

L'escalation informale cannibalizza la struttura

I clienti chiamano sempre Simo perché è più veloce → bypassano Gianmarco → tutto si ri-centralizza e lo SPOC muore.

GuardrailL'escalation al titolare è un privilegio per i momenti giusti. Simo ri-instrada con calore: "ti faccio seguire da Gianmarco, è più rapido". Allena il cliente senza freddezza.
6

Il ponte vendita → delivery si rompe

Simo vende veloce e "butta oltre il muro": il delivery riceve deal sotto-specificati.

GuardrailHandoff minimo sui soli deal non standard: Carlo valida la fattibilità, Andrea quota i fornitori, prima della firma.
7

La leggerezza diventa caos

"Niente ingessature" interpretato come "niente ritmo": funziona a 10, si rompe a 15.

GuardrailIl minimo ritmo vitale: 3 cadenze e basta.
Antidoto · Il minimo ritmo vitale

L'agilità non è assenza di ritmo: è il ritmo essenziale e nient'altro. Tre cadenze tengono in piedi tutto.

Ogni giorno · 10'

Stand-up delivery — Renato + tecnici: cosa brucia oggi, chi va dove.

Ogni settimana · 30'

Pipeline + escalation — Simo + Gianmarco + Andrea: offerte aperte, clienti a rischio.

Ogni trimestre

QBR cliente — Gianmarco prepara, Simo porta a casa: salute relazione, rinnovi, upsell.